La storia

La storia della "Pila dell'Abate": dall'antico mulino per la pilatura del riso, citato nei manoscritti fin dal 1642, al ristorante della famiglia Leoni di oggi.

La Storia

"Pila dell'abate"

La storia della Pila dell'Abate
La storia della Pila dell'Abate
La storia della Pila dell'Abate
La storia della Pila dell'Abate
  • 1642 Antico manoscritto

    Il più antico manoscritto dei archivi parrocchiali che riguarda la "Pila dell'Abate" risale al 1642 ed è una polizza d'estimo (conservata presso l'archivio di Stato) riguardante i beni posseduti dalla parrocchia di Isola della Scala. Tra i beni immobili figura anche la possessione di "quattro ruote di mulino, due sul Piganzo e due sulla Giarella..." che fruttavano, al tempo, 80 ducati annui.

  • 1706 Inventario dettagliato

    Un inventario dettagliato dei beni mobili e immobili della parrocchia di Isola della Scala risale al 1706 e in essa si cita "vi era una casa... Et un brollo con poche viti morari ed altri arboi circondata parte dalla muraglia e parte dall'acqua del mulino della chiesa...; una casetta d'abitazione del molinaro ed il molino sul Piganzo il quale rendeva in altro tempo, mentre il fiume era scavato et aggiustato il molino, 50 sacchi di maladura al mese, et ora ne rende uno e mezzo o due circa...".

  • 1723 Restauro

    Nel 1723 si dichiara che le rendite del mulino del Piganzo e della Giarella vengono interamente assorbite dalle spese di restauro.

  • 1933 Nuovo proprietario

    Il cosiddetto "mulino dell'abate" cessò di appartenere alla parrocchia nel 1933 quando fu venduto al Sig. Bonfante Pietro. Il Sig. Bonfante adottò tutte quelle misure necessarie a far rendere il mulino, ristruturando in parte l'edificio e riportando al massimo della funzionalità i vecchi macchinari in esso contenuti.

  • 1980 Cessazione attività

    Nel 1980 l'attività di lavorazione riso e derivati venne cessata per la scomparsa Sig. Bonfante e gli eredi, non potendo continuare in questa lavorazione, chiusero l’edificio

  • 1999 Famiglia Leoni

    Renato e Elisabetta Leoni, alla fine degli anni 90, decidono di aprire un ristorante in centro a Isola della Scala, città natale di Renato e patria del riso "Vialone nano": infatti la famiglia Leoni produce riso Vialone Nano da 50 anni ed il sogno di Renato è sempre stato quello di poter far assaggiare il proprio prodotto e la propria arte culinaria ai suoi clienti in un ambiente caratteristico e storico. Nel 1999 Renato e Elisabetta Leoni acquistano il mulino "Pila dell'abate" riportandolo agli antichi splendori con una ristrutturazione semplice ma efficace.

  • 2003 Inaugurazione ristorante

    Renato Leoni con Elisabetta e il piccolo Leopoldo, nel 2003 inaugurarono il ristorante che mantenne il nome dello stabile "Pila dell'abate". Mantenendo tutti i vecchi macchinari, ristrutturandoli con passione, e senza modificare alcunchè di strutturale, l'edificio è divenuto un ristorante molto caratteristico. Fra i macchinari ancora oggi funzionanti e ben visibili spiccano le eliche e la grande ruota del mulino.

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Ristorante Pila dell'Abate
  • Doppio ingresso dal piazzale Prà Piganzo (via G. Marconi) e da via Rimembranza in centro.

  • Via Rimembranza 4, piazzale “Pra del piganzo” - Isola della Scala (VR)
  • Tel: 045 7301006
  • Email: info@piladellabate.it
Ristorante Pila dell'Abate